Indicizzare il sito su Google: come fare

Indicizzare il sito su Google: come fare

26/10/2020 Off Di celeste

Cosa vuol dire esattamente indicizzazione siti Google? In realtà quando si crea un nuovo sito web è molto importante occuparsi dell’indicizzazione, fase da non confondere con il posizionamento sui motori di ricerca. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento, quali sono i passi da seguire per rendere un sito maggiormente visibile e raggiungibile in rete.

Indicizzazione siti Google: in cosa consiste?

Senza indicizzazione su Google qualsiasi sito non comparirà mai fra i risultati dei motori di ricerca, rimanendo così inaccessibile agli utenti. L’indicizzazione, pertanto, consiste nell’inserimento di contenuti in linea con le SERP di Google, quindi con la pagina dei risultati del motore di ricerca. Il passaggio successivo consiste nel posizionamento, dunque con la messa a punto di vari accorgimenti che il web designer sceglie opportunamente per garantire maggiore visibilità al sito.

In linea generale l’indicizzazione siti avviene tramite l’uso di software, conosciuti come bot, che permettono di scandagliare le pagine web per scovare nuovi link, pagine e contenuti da aggiungere all’indice di Google. In questa fase migliori risultati si ottengono appoggiandosi ad un sito già ben indicizzato in rete.

La procedura si può comunque velocizzare ricorrendo ad una sitemap, strumento che Google mette a disposizione dei web designer e molto utile quando bisogna indicizzare molte pagine. Trattasi, più nello specifico, di un file XML che racchiude tutte le URL del sito e in grado di comunicare a Google le pagine che bisogna indicizzare.

L’implementazione del file sitemap deve avvenire nel rispetto di un preciso protocollo, altrimenti la trasmissione e la velocità di scansionamento dei dati fra il Crawler di Google e il sito non potrebbe avvenire in modo corretto. Occorre anche precisare che il protocollo sitemap è valido non solo per Google ma anche per gli altri motori di ricerca.

Indicizzazione manuale e criticità

Altro sistema per indicizzare il proprio sito in maniera gratuita consiste nel segnalare il contenuto a Google tramite la “Search Console”. Basta semplicemente inserire la home page del sito e chiedere l’indicizzazione, sfruttando un sistema molto intuitivo, facile ed efficace.

Una volta inviata la richiesta, questa verrà elaborata in tempi piuttosto veloci, in genere nell’arco di un paio d’ore. La reindicizzazione di un URL già creato, invece, richiede tempi decisamente più lunghi. In ogni caso lo strumento non influenza il posizionamento della pagina e tantomeno il tasso medio di aggiornamento del sito che viene fissato direttamente da Googlebot.

In ogni caso farsi linkare da siti che hanno già raggiunto una certa autorevolezza è molto utile per una buona indicizzazione, oltre che per accorciare i tempi di questo processo. A questo riguardo i social network possono rivelarsi molto efficaci per far conoscere agli utenti un sito di nuova creazione. Facebook, Twitter, Pinterest, LinkedIn, etc sono molto usati per indicizzare siti Google in poco tempo.

In ogni caso è anche importante verificare lo stato dell’indicizzazione, tramite servizi appositi che molto volte offrono consigli e indicazioni aggiuntive sui vari problemi che si possono presentare. Lo stesso Google mette a disposizione la barra di ricerca in cui digitare “site:http://nomedelmiodominio.it” per verificare le pagine che hanno già ottenuto l’indicizzazione. Grazie a questo semplice controllo si può comprendere quando il sito presenta un problema e di conseguenza procedere con la risoluzione.

In fase di indicizzazione si possono infatti presentare una serie di ostacoli più o meno complessi da risolvere tramite le stesse guide di Google. Tante volte, soprattutto per chi usa un CMS come WordPress, la ragione del problema potrebbe essere l’errata configurazione del protocollo sitemap, ma in altri casi le cause possono essere ancora più difficili da identificare.

Ecco perché il supporto di professionisti del settore, pertanto, si rivela indispensabile per evitare a monte ogni inconveniente legato all’indicizzazione.